Questo può servirti: il datore deve controllare gli impianti elettrici ogni 5 anni — con certificazione.
La sicurezza sul posto di lavoro è un aspetto fondamentale per garantire la protezione dei lavoratori e prevenire incidenti. Uno degli aspetti cruciali della sicurezza sul luogo di lavoro è la verifica periodica degli impianti elettrici. In Italia, la normativa vigente stabilisce che i datori di lavoro devono controllare gli impianti elettrici ogni 5 anni, con certificazione. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio l’importanza di questa normativa e cosa comporta.
La normativa vigente
La normativa italiana sulla sicurezza degli impianti elettrici nei luoghi di lavoro è stabilita dal Decreto Legislativo 81/2008, noto anche come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro. L’articolo 86 del decreto stabilisce che il datore di lavoro deve assicurarsi che gli impianti elettrici siano sottoposti a verifiche periodiche per garantire la loro sicurezza.
In particolare, il decreto stabilisce che gli impianti elettrici devono essere verificati:
- entro 5 anni dalla data di installazione o dell’ultima verifica;
- entro 2 anni dalla data di installazione o dell’ultima verifica, se l’impianto elettrico è utilizzato in ambienti con rischio di esplosione o in presenza di lavoratori con disabilità;
- in caso di modifiche o ampliamenti dell’impianto elettrico.
Obblighi del datore di lavoro
Il datore di lavoro ha l’obbligo di assicurarsi che gli impianti elettrici siano sottoposti a verifiche periodiche da parte di un tecnico qualificato. La verifica deve essere effettuata da un soggetto terzo, ossia un soggetto che non sia un dipendente dell’azienda, ma che sia qualificato e competente per eseguire tale tipo di verifica.
Il datore di lavoro deve inoltre assicurarsi che:
- l’impianto elettrico sia progettato e installato a regola d’arte;
- l’impianto elettrico sia mantenuto in buone condizioni e sottoposto a manutenzione regolare;
- tutti i lavoratori siano informati sui rischi associati agli impianti elettrici e siano formati sull’uso sicuro degli stessi.
Certificazione
La verifica periodica degli impianti elettrici deve essere documentata attraverso un certificato di verifica. Il certificato di verifica è un documento che attesta che l’impianto elettrico è stato sottoposto a verifica e che è conforme alle norme di sicurezza vigenti.
Il certificato di verifica deve contenere:
- la descrizione dell’impianto elettrico;
- i risultati della verifica;
- le eventuali anomalie o difetti riscontrati;
- le raccomandazioni per la manutenzione e la riparazione dell’impianto elettrico.
Conseguenze della mancata verifica
La mancata verifica periodica degli impianti elettrici può avere conseguenze gravi per il datore di lavoro e per i lavoratori. In caso di incidente, il datore di lavoro potrebbe essere chiamato a rispondere delle conseguenze dell’incidente.
Inoltre, la mancata verifica periodica degli impianti elettrici può comportare:
- sanzioni amministrative e pecuniarie;
- la sospensione dell’attività;
- la revoca delle autorizzazioni.
Importanza della verifica periodica
La verifica periodica degli impianti elettrici è fondamentale per garantire la sicurezza sul posto di lavoro. Gli impianti elettrici possono essere causa di incidenti gravi, come scosse elettriche, incendi e esplosioni.
La verifica periodica degli impianti elettrici consente di:
- individuare le eventuali anomalie o difetti dell’impianto elettrico;
- prevenire gli incidenti;
- ridurre il rischio di lesioni o di morte.
Conclusioni
In conclusione, la verifica periodica degli impianti elettrici è un aspetto fondamentale della sicurezza sul posto di lavoro. Il datore di lavoro ha l’obbligo di assicurarsi che gli impianti elettrici siano sottoposti a verifiche periodiche da parte di un tecnico qualificato.
La verifica periodica degli impianti elettrici consente di prevenire gli incidenti e di garantire la sicurezza dei lavoratori. È importante che i datori di lavoro prendano seriamente in considerazione questa normativa e si assicurino di essere in regola con le disposizioni vigenti.
| Scadenze | Descrizione |
|---|---|
| Entro 5 anni | Verifica periodica dell’impianto elettrico |
| Entro 2 anni | Verifica periodica dell’impianto elettrico in ambienti con rischio di esplosione o in presenza di lavoratori con disabilità |
| In caso di modifiche o ampliamenti | Verifica periodica dell’impianto elettrico |
Commento all'articolo