Questo può servirti: puoi usare il regime forfettario anche se hai un altro lavoro dipendente — purché i ricavi siano sotto 85.000€.
Il regime forfettario è un regime fiscale che consente ai contribuenti di pagare le tasse in modo semplificato, applicando un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRES. Una delle condizioni per poter applicare questo regime è che i ricavi annui non superino i 85.000 euro. Ma cosa succede se si ha un altro lavoro dipendente oltre a quello che genera ricavi soggetti al regime forfettario? È possibile cumulare i due redditi e continuare ad applicare il regime forfettario?
Cos’è il regime forfettario
Il regime forfettario è un regime fiscale introdotto in Italia per semplificare la gestione fiscale dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi. Questo regime consente di pagare un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e dell’IRES, calcolata sul reddito d’impresa o di lavoro autonomo, applicando un coefficiente di redditività specifico per ogni categoria di attività.
Per poter applicare il regime forfettario, sono richieste alcune condizioni:
- i ricavi annui non devono superare i 85.000 euro;
- l’attività deve essere esercitata in forma di impresa o di lavoro autonomo;
- non si deve essere soggetti a procedure concorsuali;
- non si deve essere stati condannati per frode fiscale;
- non si deve aver superato i limiti di reddito previsti per il regime dei minimi.
Cumulo di redditi da lavoro dipendente e da regime forfettario
Se si ha un altro lavoro dipendente oltre a quello che genera ricavi soggetti al regime forfettario, è possibile cumulare i due redditi e continuare ad applicare il regime forfettario, a condizione che i ricavi annui non superino i 85.000 euro.
Tuttavia, è importante notare che il reddito da lavoro dipendente non deve essere considerato ai fini del calcolo dei ricavi annui per il regime forfettario. Ciò significa che se si ha un reddito da lavoro dipendente di 30.000 euro e si hanno ricavi da attività soggetti al regime forfettario di 50.000 euro, il totale dei redditi (80.000 euro) è ancora al di sotto del limite di 85.000 euro.
Esempio di cumulo di redditi
| Tipo di reddito | Importo |
|---|---|
| Reddito da lavoro dipendente | 30.000 euro |
| Ricavi da regime forfettario | 50.000 euro |
| Totale redditi | 80.000 euro |
In questo esempio, il contribuente può continuare ad applicare il regime forfettario poiché il totale dei redditi è ancora al di sotto del limite di 85.000 euro.
Attenzione ai coefficienti di redditività
Quando si applica il regime forfettario, è importante tenere presente i coefficienti di redditività specifici per ogni categoria di attività. Questi coefficienti sono utilizzati per calcolare il reddito imponibile ai fini dell’imposta sostitutiva.
Ad esempio, se si esercita un’attività di commercio al dettaglio, il coefficiente di redditività è del 40%. Ciò significa che se si hanno ricavi di 50.000 euro, il reddito imponibile sarà di 20.000 euro (50.000 x 0,4).
Conclusione
In conclusione, è possibile cumulare un reddito da lavoro dipendente con ricavi da regime forfettario, a condizione che i ricavi annui non superino i 85.000 euro. È importante tenere presente i coefficienti di redditività specifici per ogni categoria di attività e assicurarsi di rispettare tutte le condizioni per applicare il regime forfettario.
Se si hanno dubbi o incertezze, è sempre consigliabile consultare un professionista abilitato, come un commercialista o un consulente fiscale, per ottenere una consulenza personalizzata e precisa.
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