Questo può servirti: puoi indicare in fattura “pagamento entro 30 giorni” — ma non puoi pretendere interessi di mora senza accordo scritto.

Quando si emette una fattura, è comune includere la dicitura “pagamento entro 30 giorni” o termini simili, allo scopo di indicare la scadenza entro cui il cliente dovrebbe effettuare il pagamento. Tuttavia, questo tipo di dicitura non è sufficiente per far scattare automaticamente gli interessi di mora in caso di ritardato pagamento. Per poter pretendere tali interessi, è necessario avere un accordo scritto specifico che lo preveda.

La normativa italiana sugli interessi di mora

La normativa italiana sugli interessi di mora è disciplinata dal Codice Civile, più precisamente dagli articoli 1224 e seguenti. In base a queste disposizioni, in caso di ritardato pagamento di una somma di denaro, il creditore ha diritto agli interessi di mora, a meno che non sia stato diversamente pattuito. Tuttavia, affinché questi interessi siano applicabili, è necessario che esista un accordo scritto tra le parti che ne preveda la corresponsione.

Il Decreto Legge 9 ottobre 2002, n. 269, convertito con modificazioni dalla Legge 1° dicembre 2002, n. 269, e successive modificazioni, introduce ulteriori disposizioni in materia di interessi di mora, specificando che, in mancanza di un accordo scritto, gli interessi di mora sono fissati nella misura degli interessi legali aumentati di due punti percentuali. Tuttavia, anche in questo caso, la presenza di un accordo scritto è fondamentale per poter applicare qualsiasi tipo di interesse di mora.

L’importanza dell’accordo scritto

L’accordo scritto assume un ruolo cruciale nella determinazione degli interessi di mora. Senza di esso, anche se in fattura è indicata una scadenza per il pagamento, non è possibile pretendere dal cliente il pagamento di interessi di mora. L’accordo scritto può essere parte integrante del contratto originario o può essere stipulato in un momento successivo, ma deve essere chiaro e specifico riguardo agli interessi di mora che saranno applicati in caso di ritardato pagamento.

Gli accordi verbali, anche se eventualmente registrati in registri o resoconti aziendali, non sono considerati validi ai fini della richiesta di interessi di mora. La necessità di un accordo scritto protegge entrambe le parti, fornendo certezza e trasparenza nelle condizioni di pagamento.

Come redigere un accordo scritto per gli interessi di mora

La redazione di un accordo scritto per gli interessi di mora non deve essere necessariamente complessa, ma deve essere chiara e specifica. Ecco alcuni elementi che dovrebbero essere inclusi:

  • indicazione delle parti coinvolte;
  • oggetto dell’accordo, specificando il tipo di pagamento e la scadenza;
  • importo degli interessi di mora da applicare in caso di ritardato pagamento;
  • modalità di calcolo degli interessi;
  • eventuali altre condizioni o eccezioni.

È consigliabile che gli accordi scritti siano firmati da entrambe le parti e conservati agli atti, sia dal creditore che dal debitore.

Implicazioni pratiche per le imprese

Per le imprese, la mancata inclusione di un accordo scritto sugli interessi di mora può comportare la perdita di entrate derivanti da interessi su pagamenti ritardati. D’altra parte, la presenza di un tale accordo può aiutare a ridurre i tempi di pagamento e a migliorare la gestione del flusso di cassa.

Le imprese dovrebbero rivedere i loro modelli di fattura e i contratti standard per assicurarsi di includere, ove necessario, clausole relative agli interessi di mora. Inoltre, la comunicazione con i clienti riguardo a queste condizioni dovrebbe essere chiara e trasparente per evitare malintesi.

Conclusione

In conclusione, sebbene la dicitura “pagamento entro 30 giorni” su una fattura possa rappresentare una buona pratica per indicare le condizioni di pagamento, non è sufficiente per far scattare automaticamente gli interessi di mora. La presenza di un accordo scritto specifico è essenziale per poter pretendere tali interessi in caso di ritardato pagamento. Le imprese e i professionisti dovrebbero prestare attenzione a questo aspetto per gestire efficacemente i propri crediti e mantenere relazioni commerciali positive con i clienti.

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