Questo può servirti: puoi sospendere la NASpI se trovi un lavoro — e riprenderla dopo, se il contratto finisce.

Questo può servirti: puoi sospendere la NASpI se trovi un lavoro — e riprenderla dopo, se il contratto finisce.

La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro. Tuttavia, può capitare che mentre si riceve la NASpI, si trovi un nuovo impiego. In questi casi, è possibile sospendere la NASpI e riprenderla successivamente se il nuovo contratto di lavoro si conclude?

Cos’è la NASpI e a chi spetta

La NASpI è un’indennità di disoccupazione introdotta in Italia per supportare i lavoratori che hanno perso il lavoro a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa o scadenza del contratto a tempo determinato. Per aver diritto alla NASpI, il lavoratore deve aver contribuito al sistema previdenziale e aver perso il lavoro in modo involontario.

Per essere elegibili, i lavoratori devono aver lavorato e contribuito al sistema previdenziale per un certo periodo, che varia in base alla tipologia di contratto e alla storia lavorativa. La NASpI offre un sostegno economico mensile per un periodo determinato, al fine di aiutare il lavoratore a reintegrarsi nel mercato del lavoro.

Sospendere la NASpI se si trova un lavoro

Quando un beneficiario di NASpI trova un nuovo lavoro, può scegliere di sospendere la propria indennità. Questa opzione è prevista per evitare che il lavoratore debba restituire le somme percepite o rinunciare del tutto alla NASpI. La sospensione può essere chiesta per un periodo determinato, concordato con l’INPS.

Durante la sospensione, il lavoratore non riceverà più l’indennità di NASpI, ma avrà la possibilità di lavorare senza preoccuparsi di perdere il diritto alla futura ripresa dell’indennità. Questa flessibilità è particolarmente utile per coloro che trovano un impiego a tempo determinato o con un orario ridotto, permettendo loro di adattarsi alle nuove condizioni lavorative senza perdere completamente il sostegno economico.

Riprendere la NASpI dopo la sospensione

Se il contratto di lavoro del beneficiario di NASpI si conclude, ad esempio per scadenza del contratto a tempo determinato o per licenziamento, è possibile riprendere l’indennità sospesa. Per farlo, il lavoratore deve comunicare all’INPS la cessazione del rapporto di lavoro e richiedere la riattivazione della NASpI.

È importante notare che la ripresa della NASpI avverrà secondo le condizioni e i termini previsti al momento della sua iniziale concessione, tenendo conto dei periodi di lavoro e contribuzione eventualmente maturati durante la sospensione. In alcuni casi, potrebbe essere necessario aggiornare la propria posizione contributiva o fornire ulteriore documentazione.

Condizioni e limiti

È fondamentale tenere presente che la sospensione e la ripresa della NASpI sono soggette a specifiche condizioni e limiti. Ad esempio, il lavoratore deve rispettare gli obblighi di comunicazione con l’INPS e assicurarsi di non superare i limiti di reddito previsti per il mantenimento del diritto alla NASpI.

Per evitare problemi, è consigliabile che i lavoratori interessati a sospendere o riprendere la NASpI si rivolgano direttamente all’INPS o a un consulente previdenziale per ricevere informazioni aggiornate e personalizzate sulla propria situazione.

Esempio pratico

Periodo Evento Azione
Gennaio – Marzo Beneficio della NASpI Ricezione dell’indennità
Aprile – Giugno Trovato nuovo lavoro Sospensione della NASpI
Luglio – Settembre Lavoro con nuovo contratto Nessuna azione
Ottobre Scadenza del contratto Ripresa della NASpI

Conclusioni

Sospendere e riprendere la NASpI è una possibilità offerta ai lavoratori che trovano un nuovo impiego mentre sono in attesa dell’indennità di disoccupazione. Questa opzione offre flessibilità e supporto durante i periodi di transizione lavorativa. Tuttavia, è importante essere consapevoli delle condizioni e dei limiti previsti per la sospensione e la ripresa della NASpI, e cercare assistenza presso l’INPS o un consulente previdenziale per gestire al meglio la propria situazione.

  • Controllare sempre le condizioni aggiornate sul sito ufficiale dell’INPS.
  • Consultare un consulente previdenziale per una consulenza personalizzata.
  • Assicurarsi di rispettare tutti gli obblighi di comunicazione con l’INPS.

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