Questo può servirti: non serve essere iscritti alle liste di collocamento per chiedere la NASpI.

Questo può servirti: non serve essere iscritti alle liste di collocamento per chiedere la NASpI.

La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro. Questa misura è stata introdotta per aiutare coloro che si trovano in difficoltà economiche a causa della disoccupazione. Una delle domande più frequenti riguardanti la NASpI è se sia necessario essere iscritti alle liste di collocamento per poterla richiedere.

Cos’è la NASpI e a chi spetta?

La NASpI è un’indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro a causa di un licenziamento, di una scadenza di un contratto di lavoro a tempo determinato o di un dimissioni per giusta causa. Per poter richiedere la NASpI, è necessario che il lavoratore abbia contribuito al sistema di previdenza sociale e che abbia maturato un determinato numero di contributi.

La NASpI è stata introdotta con il decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, e sostituisce l’indennità di disoccupazione ASpI (Assicurazione Sociale per l’Impiego). La NASpI è più ampia e inclusiva rispetto alla precedente indennità, in quanto estende la copertura a più lavoratori e prevede condizioni di accesso più flessibili.

Requisiti per la NASpI

Per poter richiedere la NASpI, il lavoratore deve soddisfare alcuni requisiti:

  • aver perso il lavoro involontariamente;
  • essere stato in attività lavorativa e aver contribuito al sistema di previdenza sociale;
  • aver maturato almeno 13 settimane di contributi nel periodo di 52 settimane che precede la data di inizio della disoccupazione;
  • non essere stato licenziato per giusta causa o per dimissioni volontarie;
  • essere disponibile a lavorare e a partecipare a programmi di formazione o di riqualificazione professionale.

Iscrizione alle liste di collocamento

L’iscrizione alle liste di collocamento non è più necessaria per richiedere la NASpI. Infatti, il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, ha eliminato l’obbligo di iscrizione alle liste di collocamento per poter accedere alla NASpI.

Tuttavia, è importante notare che l’iscrizione alle liste di collocamento può essere ancora utile per altri scopi, come ad esempio per accedere ad altri servizi di placement o per partecipare a programmi di formazione professionale.

Come richiedere la NASpI

Per richiedere la NASpI, il lavoratore deve presentare una domanda all’INPS entro un determinato termine, che di solito è di 68 giorni dalla data di inizio della disoccupazione. La domanda può essere presentata online, tramite il sito web dell’INPS, o tramite un patronato o un’associazione sindacale.

La domanda di NASpI deve essere corredata da alcuni documenti, come ad esempio:

  • copia del documento di identità;
  • copia del codice fiscale;
  • copia della carta di lavoro;
  • documentazione relativa alla perdita del lavoro (ad esempio, lettera di licenziamento o comunicazione di cessazione del contratto).

Importo e durata della NASpI

L’importo della NASpI è pari al 75% dell’ultimo stipendio lordo, al netto delle contribuzioni e dell’addizionale regionale, con un limite massimo fissato dalla legge. La durata della NASpI varia a seconda dell’età del lavoratore e del numero di contributi maturati.

In generale, la NASpI può essere corrisposta per un massimo di 24 mesi, con un importo che può variare a seconda della retribuzione precedente.

Conclusioni

In sintesi, per richiedere la NASpI non è più necessario essere iscritti alle liste di collocamento. I lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente possono presentare la domanda di NASpI all’INPS, a condizione di soddisfare i requisiti previsti dalla legge.

È importante notare che la NASpI è un sostegno economico importante per i lavoratori che si trovano in difficoltà economiche a causa della disoccupazione, e che può essere richiesta anche da coloro che non sono iscritti alle liste di collocamento.

Per ulteriori informazioni sulla NASpI e sui requisiti per poterla richiedere, è possibile consultare il sito web dell’INPS o rivolgersi a un patronato o a un’associazione sindacale.

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