Questo può servirti: puoi richiedere il bonus facciate anche in condominio — con delibera assembleare.
La possibilità di richiedere il bonus facciate in condominio
Il bonus facciate è un’agevolazione fiscale introdotta in Italia per incentivare il restauro e la riqualificazione delle facciate degli edifici. Questa misura è stata concepita per migliorare l’aspetto estetico e la sicurezza degli immobili, oltre che per promuovere l’efficienza energetica e la sostenibilità. Una delle questioni più interessanti legate a questo bonus è la possibilità, per i condomini, di richiederlo. Ma come funziona esattamente questa possibilità? E quali sono i passaggi necessari per ottenerlo?
Cos’è il bonus facciate?
Il bonus facciate è un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dalle imposte una parte delle spese sostenute per interventi di riqualificazione delle facciate degli edifici. Questa misura è stata introdotta per dare un impulso alla riqualificazione urbana e al miglioramento dell’aspetto estetico degli immobili. Il bonus facciate prevede una detrazione del 90% delle spese sostenute per gli interventi ammissibili, che possono includere lavori di manutenzione, restauro, sostituzione di infiltrazioni, miglioramento dell’efficienza energetica e abbellimento delle facciate.
La delibera assembleare: un requisito fondamentale
Per i condomini, la possibilità di richiedere il bonus facciate è subordinata all’approvazione di una delibera assembleare. Questa delibera deve essere adottata con le maggioranze previste dalla legge condominiale e deve specificare chiaramente gli interventi che saranno oggetto del bonus. La delibera assembleare rappresenta un passaggio fondamentale, poiché senza di essa il condominio non può procedere con la richiesta del bonus.
I requisiti per la richiesta del bonus facciate in condominio
Per poter richiedere il bonus facciate, i condomini devono rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- La delibera assembleare che approva gli interventi;
- Gli interventi devono essere realizzati su parti comuni dell’edificio;
- Gli interventi devono rientrare tra quelli ammissibili al bonus facciate;
- Le spese devono essere documentate e tracciabili;
- Il condominio deve essere in regola con le norme fiscali e previdenziali.
Gli interventi ammissibili
Gli interventi ammissibili al bonus facciate sono quelli che migliorano l’aspetto estetico e la sicurezza delle facciate degli edifici, oltre a quelli che aumentano l’efficienza energetica. Alcuni esempi di interventi ammissibili includono:
- La sostituzione di serramenti;
- L’applicazione di materiali isolanti;
- La sostituzione di copertura;
- Gli interventi di restauro e manutenzione;
- L’installazione di sistemi di schermatura solare.
I benefici fiscali
Il bonus facciate offre un beneficio fiscale significativo, poiché consente di detrarre dalle imposte una quota delle spese sostenute per gli interventi ammissibili. La detrazione è del 90% delle spese sostenute e può essere distribuita in 10 quote annuali di pari importo.
I passaggi per richiedere il bonus facciate in condominio
Per richiedere il bonus facciate, i condomini devono seguire alcuni passaggi:
- Convocare un’assemblea per approvare la delibera che autorizza gli interventi;
- Identificare gli interventi ammissibili e redigere un progetto;
- Sostenere le spese per gli interventi;
- Documentare le spese e conservare tutta la documentazione;
- Compilare e inviare la richiesta di bonus facciate all’Agenzia delle Entrate.
Conclusione
Il bonus facciate rappresenta un’opportunità importante per i condomini che intendono migliorare l’aspetto estetico e la sicurezza delle loro facciate, oltre a promuovere l’efficienza energetica. La possibilità di richiedere questo bonus è subordinata all’approvazione di una delibera assembleare e al rispetto di specifici requisiti. Con una corretta pianificazione e una precisa documentazione, i condomini possono usufruire di questo beneficio fiscale e dare un nuovo aspetto ai loro edifici.
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