Questo può servirti: il bonus internet si richiede all’INPS, non al Comune.
La possibilità di ottenere un bonus per la connessione internet è un’opzione molto interessante per molte famiglie italiane. Tuttavia, c’è ancora molta confusione su come e dove richiedere questo beneficio. Recentemente, è stato chiarito che il bonus internet non può essere richiesto presso il Comune, ma bensì all’INPS. In questo articolo, cercheremo di spiegare nel dettaglio come funziona questo bonus e come fare per ottenerlo.
Cos’è il bonus internet?
Il bonus internet è un contributo economico offerto dallo Stato italiano per aiutare le famiglie a basso reddito a pagare le spese per la connessione internet. L’obiettivo è quello di ridurre il divario digitale e garantire l’accesso a internet a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni economiche.
Il bonus internet è stato introdotto per la prima volta nel 2020 e da allora è stato confermato e ampliato. Attualmente, il bonus è destinato alle famiglie con un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro annui.
Requisiti per richiedere il bonus internet
Per richiedere il bonus internet, è necessario rispettare alcuni requisiti:
- essere residente in Italia;
- avere un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro annui;
- non essere già beneficiari di altre agevolazioni per la connessione internet;
- avere un contratto di fornitura di servizi di comunicazione elettronica.
Dove richiedere il bonus internet
Come già accennato, il bonus internet non può essere richiesto presso il Comune. La richiesta deve essere inviata all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), che è l’ente responsabile della gestione del bonus.
Per richiedere il bonus internet all’INPS, è possibile utilizzare il servizio online sul sito ufficiale dell’INPS, oppure rivolgersi a un patronato o a un’associazione di categoria.
Documentazione necessaria
Per richiedere il bonus internet, è necessario presentare la seguente documentazione:
- documento di identità;
- codice fiscale;
- attestazione ISEE;
- contratto di fornitura di servizi di comunicazione elettronica.
Importo del bonus internet
L’importo del bonus internet varia in base al tipo di contratto di fornitura di servizi di comunicazione elettronica sottoscritto. In generale, il bonus può coprire fino al 50% delle spese per la connessione internet, fino a un massimo di 30 euro al mese.
Quando è possibile richiedere il bonus internet
La richiesta del bonus internet può essere inviata all’INPS in qualsiasi momento dell’anno. Tuttavia, è consigliabile inviarla il prima possibile, poiché il bonus è concesso fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Controlli e verifiche
L’INPS effettua controlli e verifiche per accertare la veridicità delle informazioni fornite dai richiedenti il bonus internet. In caso di dichiarazioni false o inesatte, il beneficiario può essere tenuto a restituire il bonus.
Conclusioni
In conclusione, il bonus internet è un’opzione molto interessante per le famiglie italiane a basso reddito. Per ottenerlo, è necessario inviare la richiesta all’INPS, presentando la documentazione necessaria e rispettando i requisiti stabiliti. È importante essere informati e preparati per non perdere l’opportunità di usufruire di questo beneficio.
Per ulteriori informazioni sul bonus internet e su come richiederlo, è possibile consultare il sito ufficiale dell’INPS o rivolgersi a un patronato o a un’associazione di categoria.
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