Questo può servirti: puoi richiedere la NASpI anche se hai un contratto di lavoro intermittente cessato.

La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente. Questa misura è stata introdotta per aiutare coloro che si trovano in difficoltà economiche a causa della perdita del lavoro. Ma cosa succede se si ha un contratto di lavoro intermittente cessato? È possibile richiedere la NASpI anche in questo caso?

Cos’è il contratto di lavoro intermittente?

Il contratto di lavoro intermittente, noto anche come “lavoro a chiamata” o “lavoro intermittente”, è un tipo di contratto di lavoro che si caratterizza per la prestazione di lavoro solo in caso di necessità da parte del datore di lavoro. Il lavoratore intermittente non ha un orario di lavoro fisso e può essere chiamato a lavorare solo occasionalmente. Questo tipo di contratto è spesso utilizzato in settori come il turismo, la ristorazione e i servizi.

Requisiti per richiedere la NASpI

Per richiedere la NASpI, è necessario soddisfare alcuni requisiti:

  • essere stato licenziato per giustificato motivo soggettivo o oggettivo, per dimissioni per giusta causa o per scadenza del contratto;
  • essere stato iscritto all’anagrafe delle persone disoccupate;
  • avere maturato almeno 30 giornate di lavoro dipendente nell’anno solare precedente la richiesta;
  • avere contribuito alla gestione dell’ASpI (Assicurazione Sociale per l’Impiego) o della NASpI.

È possibile richiedere la NASpI con un contratto di lavoro intermittente cessato?

Sì, è possibile richiedere la NASpI anche se si ha un contratto di lavoro intermittente cessato. Tuttavia, è importante verificare di soddisfare i requisiti sopra elencati. La cessazione del contratto di lavoro intermittente può essere considerata come un licenziamento involontario, quindi il lavoratore può avere diritto alla NASpI.

È importante notare che la NASpI spetta anche ai lavoratori con contratto di lavoro intermittente che abbiano maturato almeno 30 giornate di lavoro dipendente nell’anno solare precedente la richiesta e che abbiano contribuito alla gestione dell’ASpI o della NASpI.

Come richiedere la NASpI con un contratto di lavoro intermittente cessato

Per richiedere la NASpI con un contratto di lavoro intermittente cessato, è necessario:

  • recarsi sul sito web dell’INPS e compilare il modulo di richiesta;
  • allegare la documentazione necessaria, come la copia del contratto di lavoro intermittente e la comunicazione di cessazione del contratto;
  • inviare la richiesta.

È consigliabile rivolgersi ad un centro di assistenza o ad un patronato per ottenere aiuto nella compilazione della richiesta e nell’allegazione della documentazione necessaria.

Importo e durata della NASpI

L’importo della NASpI è pari al 75% dell’ultimo stipendio lordo annuo, rapportato al numero di settimane di contribuzione. La durata della NASpI varia a seconda dell’età del lavoratore e del numero di settimane di contribuzione.

Età del lavoratore Durata della NASpI
fino a 50 anni 6 mesi
tra 50 e 54 anni 9 mesi
oltre 55 anni 12 mesi

Conclusioni

In sintesi, è possibile richiedere la NASpI anche se si ha un contratto di lavoro intermittente cessato, a condizione di soddisfare i requisiti previsti. È importante verificare di avere maturato almeno 30 giornate di lavoro dipendente nell’anno solare precedente la richiesta e di avere contribuito alla gestione dell’ASpI o della NASpI. La NASpI può rappresentare un sostegno economico importante per i lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente.

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