Questo può servirti: puoi richiedere la NASpI anche se hai lavorato saltuariamente — basta avere almeno 30 giorni di contributi.
La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro. Questo beneficio è stato introdotto per aiutare coloro che si trovano in difficoltà economiche a causa della disoccupazione. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di richiedere la NASpI anche avendo lavorato saltuariamente. La risposta è sì, ma ci sono alcune condizioni da rispettare.
Requisiti per la NASpI
Per poter richiedere la NASpI, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto, bisogna aver perso il lavoro involontariamente, ovvero a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa o scadenza del contratto di lavoro (nel caso dei contratti a tempo determinato). Un altro requisito essenziale è aver maturato almeno 30 giorni di contributi nel periodo di 12 mesi che precede l’inizio della disoccupazione.
Infine, è necessario essere iscritti alle liste dei disoccupati presso il Centro per l’Impiego. Questa iscrizione è fondamentale per dimostrare la disponibilità a lavorare e la ricerca attiva di un nuovo impiego.
Lavoratori saltuari e NASpI
I lavoratori saltuari, ovvero coloro che lavorano solo occasionalmente o per brevi periodi, possono richiedere la NASpI se soddisfano i requisiti sopra elencati. La legge non esclude a priori questa categoria di lavoratori dal poter beneficiare del sostegno economico.
Il requisito dei 30 giorni di contributi può essere raggiunto anche lavorando per brevi periodi, a patto che questi contributi siano stati versati nell’arco di 12 mesi. Ad esempio, se un lavoratore ha lavorato 10 giorni nel gennaio di un anno e altri 20 giorni nel giugno dello stesso anno, avrà maturato complessivamente 30 giorni di contributi, che possono essere sufficienti per richiedere la NASpI se gli altri requisiti sono soddisfatti.
Come calcolare i contributi
I contributi che concorrono al raggiungimento del requisito dei 30 giorni sono quelli versati per il lavoro dipendente, comprese le contribuzioni figurative (ad esempio, quelle relative alla malattia o alla maternità). Non concorrono, invece, i contributi volontari.
È importante tenere traccia dei propri contributi previdenziali, che possono essere verificati tramite il proprio profilo online sul sito dell’INPS o contattando direttamente l’istituto.
La domanda per la NASpI
La domanda per la NASpI deve essere presentata all’INPS entro un determinato termine, che di solito è di 68 giorni dalla data di inizio della disoccupazione. La domanda può essere presentata online, tramite il sito dell’INPS, o tramite i patronati.
È necessario fornire tutta la documentazione richiesta, compresa la copia del documento d’identità, il codice fiscale e la documentazione relativa alla perdita del lavoro.
Importo e durata della NASpI
L’importo della NASpI è pari al 75% dell’ultima retribuzione lorda, fino a un massimo di 1.195,16 euro al mese (per il 2023). La durata del beneficio varia a seconda della storia lavorativa del richiedente, ma in generale può durare fino a 6 mesi per coloro che hanno lavorato per 30-35 giornate nell’anno solare precedente, fino a un massimo di 24 mesi per coloro che hanno maturato più di 50 giornate di lavoro.
Conclusione
In sintesi, anche i lavoratori saltuari possono richiedere la NASpI se hanno almeno 30 giorni di contributi nei 12 mesi precedenti la disoccupazione e se soddisfano gli altri requisiti previsti dalla legge. È fondamentale informarsi accuratamente sui requisiti e sulla procedura per fare domanda, per non perdere l’opportunità di beneficiare di questo sostegno economico in un momento di difficoltà.
Per ulteriori informazioni e per presentare la domanda, è possibile visitare il sito web dell’INPS o rivolgersi a un patronato.
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