Questo può servirti: puoi richiedere la NASpI anche se hai lavorato nel settore pubblico.
La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro. Generalmente, si pensa che questo beneficio sia riservato esclusivamente ai lavoratori del settore privato, ma in realtà esiste una possibilità anche per coloro che hanno lavorato nel settore pubblico.
Requisiti per la NASpI
Per poter richiedere la NASpI, è necessario soddisfare alcuni requisiti specifici stabiliti dall’INPS. Innanzitutto, il lavoratore deve aver perso il proprio lavoro in modo involontario. Ciò significa che deve trattarsi di un licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per motivi economici o per scadenza del contratto a tempo determinato. Inoltre, il lavoratore deve:
- essere stato assunto con contratto di lavoro subordinato;
- aver lavorato per un periodo di tempo determinato, che varia in base alle diverse tipologie di contratto;
- aver versato i contributi previdenziali obbligatori;
- non essere stato condannato per alcuni specifici reati;
- essere disponibile a lavorare.
NASpI e settore pubblico
Anche i lavoratori del settore pubblico possono richiedere la NASpI se hanno perso il lavoro a causa di:
- licenziamento per giustificato motivo oggettivo;
- risoluzione del contratto di lavoro per motivi economici;
- scadenza del contratto a tempo determinato.
Tuttavia, è importante notare che i lavoratori del settore pubblico possono essere soggetti a specifiche disposizioni legislative e contrattuali che possono influenzare la loro idoneità alla NASpI.
Come richiedere la NASpI
Per richiedere la NASpI, i lavoratori interessati devono presentare una domanda all’INPS entro un determinato termine, che di solito è di 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La domanda può essere presentata:
- online, tramite il portale dell’INPS;
- telefonicamente, tramite il numero verde dell’INPS;
- presso un ufficio postale;
- presso un patronato.
Documentazione necessaria
Per la richiesta della NASpI, è necessario fornire alcuni documenti:
| Documento | Descrizione |
|---|---|
| Documento d’identità | Valido per l’identificazione del richiedente |
| Codice fiscale | Per l’identificazione fiscale del richiedente |
| Certificato di lavoro | Che attesti la data di inizio e fine del rapporto di lavoro |
| Motivo della cessazione del rapporto di lavoro | Documentazione che attesti il motivo della cessazione del rapporto di lavoro |
Importo e durata della NASpI
L’importo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile dell’ultimo anno di lavoro, con un limite massimo fissato annualmente. La durata del beneficio varia in base alla storia lavorativa del richiedente e può essere:
- fino a 6 mesi, per i lavoratori con un’anzianità di lavoro inferiore a 1 anno;
- fino a 12 mesi, per i lavoratori con un’anzianità di lavoro tra 1 e 2 anni;
- fino a 18 mesi, per i lavoratori con un’anzianità di lavoro superiore a 2 anni.
In conclusione, anche i lavoratori del settore pubblico possono richiedere la NASpI se hanno perso il lavoro in modo involontario e soddisfano i requisiti stabiliti dall’INPS. È importante informarsi adeguatamente e presentare la domanda entro i termini previsti per non perdere il diritto a questo sostegno economico.
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