Questo può servirti: devi raccogliere le deiezioni del cane — altrimenti rischi una multa comunale.
Raccogliere le deiezioni del cane è un’azione fondamentale per mantenere la pulizia e l’igiene nelle aree pubbliche, oltre che un obbligo previsto dalle normative comunali in molte città italiane. Nonostante ciò, molti proprietari di cani sembrano ignorare questa responsabilità, rischiando non solo di sporcare l’ambiente, ma anche di incorrere in multe salate comminate dalle autorità comunali.
L’importanza della raccolta delle deiezioni canine
La raccolta delle deiezioni canine è importante per diverse ragioni. Innanzitutto, le feci dei cani possono essere veicolo di malattie e parassiti che possono essere trasmessi agli esseri umani e ad altri animali. Tra queste malattie ci sono la leptospirosi, la salmonella e la toxoplasmosi, solo per citarne alcune. Inoltre, le deiezioni canine possono inquinare le falde acquifere e contribuire al degrado ambientale.
Un’altra ragione per cui è fondamentale raccogliere le deiezioni del cane è mantenere pulite e sicure le aree pubbliche, come parchi, giardini e marciapiedi. Le feci dei cani possono essere antiestetiche e creare un ambiente sgradevole per gli altri utenti di questi spazi, siano essi pedoni, bambini che giocano o altri proprietari di animali.
Le normative comunali sulla raccolta delle deiezioni canine
In molte città italiane, esistono normative specifiche che obbligano i proprietari di cani a raccogliere le deiezioni dei loro animali quando si trovano in aree pubbliche. Queste normative variano da comune a comune, ma in generale prevedono l’obbligo di raccogliere le feci canine e di smaltirle in modo appropriato, di solito nei cestini specifici per i rifiuti o nelle apposite borse biodegradabili fornite dai comuni.
Per esempio, a Roma, il regolamento comunale prevede che i proprietari di cani debbano essere muniti di paline o sacchetti per la raccolta delle deiezioni, che devono essere poi gettate nei cestini dei rifiuti. Anche a Milano, esiste un’ordinanza che impone ai proprietari di cani di raccogliere le deiezioni dei loro animali e di depositarle nei contenitori per i rifiuti.
Le conseguenze del mancato rispetto delle normative
I proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni dei loro animali in aree pubbliche possono essere soggetti a multe e sanzioni amministrative da parte delle autorità comunali. Le multe possono variare a seconda del comune, ma in generale possono essere piuttosto salate.
Ad esempio, a Firenze, la multa per i proprietari di cani che non raccolgono le deiezioni può arrivare fino a 500 euro, mentre a Torino la sanzione può variare da 100 a 300 euro. È importante notare che, oltre alle multe, i proprietari di cani responsabili possono anche essere tenuti a pulire personalmente l’area in cui hanno lasciato le deiezioni.
Come raccogliere correttamente le deiezioni canine
Raccogliere le deiezioni canine in modo corretto è semplice e veloce. Ecco alcuni consigli:
- utilizzare sempre paline o sacchetti biodegradabili per la raccolta delle deiezioni;
- raccogliere immediatamente le deiezioni dopo che il cane le ha depositate;
- depositare le deiezioni raccolte nei cestini dei rifiuti o nelle apposite borse;
- lavare le mani dopo aver toccato le deiezioni o le paline.
Conclusioni
Raccogliere le deiezioni del cane è un’azione importante per mantenere la pulizia e l’igiene nelle aree pubbliche, oltre che un obbligo previsto dalle normative comunali. I proprietari di cani che non adempiono a questo obbligo rischiano di incorrere in multe salate e di contribuire al degrado ambientale. È fondamentale, dunque, sensibilizzare i proprietari di cani sull’importanza di questa azione e sulle conseguenze del mancato rispetto delle normative.
Inoltre, i comuni e le autorità locali dovrebbero continuare a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta delle deiezioni canine e a mettere a disposizione strumenti e strutture adeguate per facilitare questa azione.
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