Questo può servirti: puoi richiedere la NASpI anche se hai più di 55 anni — non c’è limite d’età.
La NASpI, o Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sostegno economico fornito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ai lavoratori che hanno perso involontariamente il proprio lavoro. Questa misura è stata introdotta per aiutare coloro che si trovano in difficoltà economiche a causa della disoccupazione. Una delle domande più frequenti riguarda l’età: esiste un limite d’età per richiedere la NASpI? La risposta è no, non c’è un limite d’età superiore per la richiesta, ma ci sono alcune condizioni da rispettare.
Requisiti per la NASpI
Per poter richiedere la NASpI, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto, il lavoratore deve aver perso il lavoro per motivi non volontari, come ad esempio il licenziamento per giustificato motivo, la scadenza di un contratto a tempo determinato o il mancato rinnovo di un contratto di lavoro. Inoltre, è necessario aver maturato un certo numero di contributi previdenziali. I requisiti contributivi variano a seconda dell’età del lavoratore e del tipo di contratto di lavoro.
Per i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2022, sono richiesti 30 giorni di lavoro negli ultimi 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione, oppure 90 giorni negli ultimi 18 mesi se si tratta di lavoratori stagionali o intermittenti. Inoltre, è necessario aver versato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni precedenti la disoccupazione.
Limite d’età per la NASpI
La NASpI non ha un limite d’età superiore per la richiesta. Ciò significa che anche i lavoratori che hanno più di 55 anni possono richiedere questo sostegno economico se rispettano gli altri requisiti. Tuttavia, è importante notare che la NASpI è stata sostituita dalla DIS-COLL (Disoccupazione per i lavoratori con contratto di lavoro intermittente) e dall’ASDI (Assegno di Solidarietà ai Disoccupati) per alcune categorie di lavoratori.
I lavoratori che hanno più di 55 anni e sono in cerca di lavoro possono richiedere la NASpI se hanno maturato i requisiti richiesti. Tuttavia, potrebbero essere indirizzati verso altre misure di sostegno, come ad esempio il trattamento di pensione anticipata o la possibilità di aderire a programmi di ricollocazione professionale.
Come richiedere la NASpI
Per richiedere la NASpI, i lavoratori devono presentare la domanda all’INPS entro un certo termine dalla data di inizio della disoccupazione. La domanda può essere presentata online, tramite il sito web dell’INPS, o presso un ufficio postale o un centro di assistenza previdenziale.
È importante fornire tutta la documentazione necessaria, come ad esempio il certificato di disoccupazione rilasciato dal Centro per l’Impiego, la copia del contratto di lavoro e la documentazione relativa ai contributi previdenziali.
Importo e durata della NASpI
L’importo della NASpI dipende dalla retribuzione media mensile del lavoratore nei ultimi 4 mesi di lavoro. L’importo massimo della NASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile, con un massimo di 1.335,40 euro al mese per i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2022.
La durata della NASpI dipende dall’età del lavoratore e dal numero di contributi previdenziali maturati. In generale, la NASpI può essere corrisposta per un massimo di 24 mesi, ma può essere ridotta se il lavoratore ha maturato un certo numero di contributi previdenziali.
Conclusioni
In conclusione, non esiste un limite d’età superiore per richiedere la NASpI. I lavoratori che hanno più di 55 anni possono richiedere questo sostegno economico se rispettano gli altri requisiti. È importante informarsi sui requisiti e sulla procedura per richiedere la NASpI, in modo da poter usufruire di questo sostegno in caso di necessità.
È inoltre importante notare che la NASpI è solo una delle misure di sostegno disponibili per i lavoratori disoccupati. È possibile che i lavoratori che hanno più di 55 anni siano indirizzati verso altre misure di sostegno, come ad esempio il trattamento di pensione anticipata o la possibilità di aderire a programmi di ricollocazione professionale.
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