Questo può servirti: l’INPS deve rispondere alla tua domanda di NASpI entro 15 giorni — altrimenti è accettata tacitamente.

Quando si perde il lavoro, una delle principali preoccupazioni è quella di assicurarsi di ricevere il sostegno economico necessario per far fronte alle spese quotidiane. In Italia, uno degli strumenti a disposizione dei lavoratori è la NASpI, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, gestita dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale). Questa prestazione è fondamentale per coloro che hanno perso involontariamente il lavoro e che soddisfano determinate condizioni.

Cos’è la NASpI e a chi spetta?

La NASpI è una prestazione di sostegno al reddito, erogata dall’INPS, a favore dei lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro. Possono beneficiarne i lavoratori subordinati, gli apprendisti, i soci di cooperative di produzione e lavoro e i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, purché iscritti all’assicurazione sociale per l’impiego. La NASpI ha lo scopo di aiutare i lavoratori a superare il periodo di disoccupazione involontaria, offrendo loro un sostegno economico per un periodo determinato.

La domanda di NASpI: tempi e modalità di presentazione

Per richiedere la NASpI, i lavoratori devono presentare la domanda all’INPS entro un determinato termine dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La domanda può essere presentata online, tramite il sito web dell’INPS, oppure tramite i servizi di consulenza previdenziale offerti dai patronati. È importante presentare la domanda nei tempi stabiliti, poiché la NASpI non può essere concessa se non si rispetta il termine di presentazione.

I tempi di risposta dell’INPS

Una volta presentata la domanda, l’INPS deve esaminarla e rispondere entro un termine specifico. Secondo la normativa vigente, l’INPS deve rispondere alla domanda di NASpI entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della stessa. Se l’INPS non risponde entro questo termine, la domanda si considera accettata tacitamente.

Cosa succede se l’INPS non risponde entro 15 giorni?

Se l’INPS non risponde alla domanda di NASpI entro i 15 giorni lavorativi previsti, la domanda si considera accettata. Ciò significa che il lavoratore può considerare la sua richiesta come accolta e attendere l’erogazione della prestazione. Tuttavia, è sempre consigliabile che il lavoratore verifichi la propria posizione contributiva e assicurativa per assicurarsi di aver rispettato tutte le condizioni necessarie per l’accesso alla NASpI.

Come verificare lo stato della domanda

I lavoratori possono verificare lo stato della loro domanda di NASpI attraverso il sito web dell’INPS, utilizzando il proprio codice fiscale e la password di accesso. In questo modo, possono controllare se la domanda è stata accolta, respinta o se è in corso di valutazione. Inoltre, l’INPS invia comunicazioni ai lavoratori tramite PEC (posta elettronica certificata) o tramite il servizio di messaggistica del sito web, per informarli sullo stato della loro domanda.

Documentazione necessaria

Per la presentazione della domanda di NASpI, sono necessari alcuni documenti, tra cui:

  • Documento di identità del richiedente;
  • Codice fiscale;
  • Documento che attesti la data di cessazione del rapporto di lavoro;
  • Informazioni relative all’ultimo rapporto di lavoro (contratto di lavoro, busta paga, etc.);
  • Indicazione del conto corrente bancario o postale per l’accreditamento della prestazione.

Importo e durata della NASpI

L’importo della NASpI è pari al 75% dell’ultimo stipendio lordo del lavoratore, fino a un massimo di 1.335 euro al mese. La durata della prestazione varia a seconda della storia lavorativa del richiedente e può andare da un minimo di 3 mesi a un massimo di 24 mesi.

Conclusioni

In sintesi, la NASpI rappresenta un importante strumento di sostegno per i lavoratori che hanno perso involontariamente il lavoro. È fondamentale presentare la domanda nei termini stabiliti e conoscere i tempi di risposta dell’INPS. Se l’INPS non risponde entro 15 giorni, la domanda si considera accettata tacitamente. I lavoratori devono assicurarsi di aver rispettato tutte le condizioni per l’accesso alla NASpI e di avere la documentazione necessaria per la presentazione della domanda.

Commento all'articolo

You May Have Missed