Questo può servirti: puoi richiedere il bonus gas anche se sei in affitto — non serve il contratto intestato a te.

Questo può servirti: puoi richiedere il bonus gas anche se sei in affitto — non serve il contratto intestato a te.

Il bonus gas è un’agevolazione introdotta dal governo per aiutare le famiglie e le imprese a far fronte ai costi energetici. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di richiedere questo bonus anche se si è in affitto e non si possiede un contratto di locazione intestato a proprio nome. La risposta è sì, è possibile richiedere il bonus gas anche se si è in affitto, ma ci sono alcune condizioni e documenti necessari da presentare.

Requisiti per richiedere il bonus gas

Per richiedere il bonus gas, è necessario rispettare alcuni requisiti. Innanzitutto, bisogna essere residenti in Italia e avere un contratto di locazione o di comodato registrato. Inoltre, il contratto deve essere relativo a un’abitazione o a un locale commerciale utilizzato come sede di attività.

Il bonus gas è destinato alle famiglie con un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 15.000 euro e alle imprese con un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro.

Documenti necessari per richiedere il bonus gas

Per richiedere il bonus gas, è necessario presentare alcuni documenti. Se si è in affitto, è necessario fornire:

  • il contratto di locazione o di comodato registrato;
  • un documento di identità del locatore o del comodante;
  • un’autocertificazione che attesti la residenza nell’immobile e l’assenza di altri contratti di locazione o di comodato;
  • la documentazione relativa alle spese di gas sostenute nel periodo di riferimento.

Se il contratto di locazione non è intestato al richiedente, è possibile presentare un’autocertificazione che attesti la residenza nell’immobile e l’assenza di altri contratti di locazione o di comodato.

Come richiedere il bonus gas

Per richiedere il bonus gas, è possibile utilizzare il modello di domanda messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico. La domanda può essere inviata tramite il sito web del Ministero o tramite posta elettronica certificata (PEC).

La domanda deve essere corredata da tutta la documentazione necessaria, compresa la documentazione relativa alle spese di gas sostenute nel periodo di riferimento.

Quando scade il termine per richiedere il bonus gas

Il termine per richiedere il bonus gas varia a seconda dell’anno di riferimento. In generale, la domanda può essere inviata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.

È importante verificare il termine esatto per l’anno di riferimento specifico, in quanto potrebbe essere soggetto a variazioni.

Importo del bonus gas

L’importo del bonus gas varia a seconda del tipo di utenza e del periodo di riferimento. In generale, il bonus gas può essere di:

Tipo di utenza Periodo di riferimento Importo del bonus
Famiglie 2022 800 euro
Imprese 2022 400 euro

È importante notare che l’importo del bonus gas può variare a seconda dell’anno di riferimento e del tipo di utenza.

Conclusioni

In conclusione, è possibile richiedere il bonus gas anche se si è in affitto e non si possiede un contratto di locazione intestato a proprio nome. È necessario rispettare alcuni requisiti e presentare la documentazione necessaria.

È importante verificare i termini e le condizioni per richiedere il bonus gas e presentare la domanda entro il termine stabilito.

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