Questo può servirti: puoi presentare domanda di NASpI entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.
La perdita del lavoro può essere un’esperienza stressante e difficile da affrontare, soprattutto quando si tratta di un licenziamento o di una fine del rapporto di lavoro non prevista. Tuttavia, in Italia esiste un sostegno economico che può aiutare i lavoratori a superare questo periodo: la NASpI, ovvero la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego.
Cos’è la NASpI?
La NASpI è un’indennità di disoccupazione introdotta in Italia nel 2015, con l’obiettivo di supportare i lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente e che sono in cerca di nuova occupazione. Questo sostegno economico è gestito dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) e può essere richiesto da tutti i lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro a causa di licenziamento, dimissioni per giusta causa, scadenza del contratto di lavoro a tempo determinato o risoluzione consensuale del contratto di lavoro.
Requisiti per la NASpI
Per poter richiedere la NASpI, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali:
- aver lavorato e contribuito al sistema previdenziale per almeno 13 settimane negli ultimi 52 settimane;
- aver avuto un rapporto di lavoro dipendente;
- aver perso il lavoro involontariamente;
- essere disoccupato e in cerca di lavoro.
Come presentare la domanda di NASpI
La domanda di NASpI può essere presentata online, tramite il sito web dell’INPS, oppure tramite il Contact Center dell’INPS. È importante presentare la domanda entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro, pena la decadenza dal diritto all’indennità.
Per presentare la domanda online, è necessario:
- avere un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- registrarsi al sito web dell’INPS;
- compilare il modulo di domanda;
- allegare la documentazione richiesta.
Documentazione necessaria
Per la presentazione della domanda di NASpI, è necessario allegare la seguente documentazione:
- copia del documento di identità;
- copia del codice fiscale;
- copia della carta di lavoro o del contratto di lavoro;
- documentazione relativa alla fine del rapporto di lavoro (lettera di licenziamento, verbale di conciliazione, ecc.).
Quanto dura la NASpI?
La durata della NASpI dipende dalla storia lavorativa e contributiva del richiedente. In generale, la NASpI può essere erogata per un massimo di 24 mesi, con un importo che varia in base alla retribuzione precedente e ai contributi versati.
Ecco una tabella che sintetizza la durata e l’importo della NASpI:
| Durata del lavoro negli ultimi 52 settimane | Durata della NASpI | Importo massimo mensile |
|---|---|---|
| 13-26 settimane | 3-6 mesi | fino a 1.335,40 € |
| 27-52 settimane | 6-12 mesi | fino a 1.335,40 € |
| oltre 52 settimane | fino a 24 mesi | fino a 1.335,40 € |
Conclusione
La NASpI rappresenta un importante sostegno economico per i lavoratori che hanno perso il lavoro involontariamente. Per poter richiedere la NASpI, è fondamentale presentare la domanda entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro e rispettare i requisiti previsti dalla legge.
Se sei in questa situazione, non esitare a presentare la domanda di NASpI. In questo modo, potrai contare su un sostegno economico importante mentre cerchi un nuovo lavoro.
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